Cinque giorni in una città che non ti lascia ferma!
Seoul non è una città che si lascia guardare da lontano. Ti trascina dentro, nei vicoli, nei mercati, nei caffè nascosti al secondo piano di un hanok, e quando esci ne sei già diversa.
Cinque giorni. Non abbastanza, mai abbastanza.

Bukchon Hanok Village
Il primo mattino sono finita a Bukchon prima che arrivassero i turisti. Case in legno scuro, tetti curvi, un silenzio che regge ancora per poco. Ho preso un caffè da HOOF, due latte e una torta alle mandorle su un vassoio nero. La cultura del caffè qui è una cosa seria, te ne accorgi subito.

Il Secret Garden di Changdeokgung
Per il Giardino Segreto bisogna prenotare una visita guidata separata dal palazzo. Vale ogni secondo. È un parco reale nascosto dietro Changdeokgung, con stagni, una serra vittoriana e alberi che hanno visto secoli passare.

Gwangjang Market
Rumoroso, caotico, bellissimo. Le halmeoni dietro i banconi ti servono bindaetteok e mandu senza smettere di fare altro. Ho mangiato in piedi, con le bacchette, accanto a sconosciuti. È il tipo di posto che ti ricorda perché viaggi.

BBQ coreano e kimchi fried rice
Due cose che devi fare senza eccezioni: un BBQ coreano vero, con la carne alla griglia sul tavolo, banchan infiniti e soju, e un kimchi fried rice con l’uovo fritto sopra e il riso un po’ bruciato sul fondo.

Insa-dong e Ikseon-dong
Insa-dong è il quartiere dell’artigianato tradizionale, con gallerie, negozietti e street food. Da non perdere Ssamziegil, il complesso commerciale interno con i negozi indipendenti. Ikseon-dong è a cinque minuti a piedi: vicoletti stretti, caffè curati, ottimo per una passeggiata lenta nel pomeriggio.

Hongdae
L’anima giovane di Seoul. Street art, negozi indipendenti, musica che esce dai locali anche nel pomeriggio. Ci sono andata anche la sera, che è quando funziona meglio.


Olive Young
Un must assoluto. È la catena di beauty e skincare coreana, la trovi ovunque in città. Ho fatto shopping serio: prodotti che in Europa non esistono, prezzi che non fanno male, e una selezione che può tenerti dentro anche un’ora senza che te ne accorga. Metti in valigia una borsa vuota apposta.
Cinque giorni non bastano per capire Seoul. Bastano per capire che vuoi tornare.


