
Rafting, storia preistorica, km zero e un fiume che non sembra italiano.
Con Lao Rafting nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.
Il fiume Lao nasce in Basilicata con il nome di Mercure e diventa Lao quando entra in Calabria. Scorre per 51 km tra canyon, foresta mediterranea e pareti calcaree fino al Mar Tirreno. È il fiume più importante del Parco Nazionale del Pollino, patrimonio UNESCO.
Quando sei dentro le gole, non sembra di stare in Italia.
Andrea — Lao Rafting
Andrea è la prima persona con cui mi sono interfacciata per questa esperienza. È il motivo per cui abbiamo scelto Lao Rafting.
Sono andata in sopralluogo in prima persona prima di portare il gruppo. Ho fatto rafting con loro, ho fatto il canyoning, un’esperienza che stiamo già organizzando per il futuro. Ho parlato con le guide. E mi sono innamorata di questo posto nel modo in cui funziona Amiche per la Valigia: attraverso le persone.
Andrea conosce questo territorio in profondità, la storia, le rocce, i secoli di acqua che scorrono. Quando incontri qualcuno così, non stai scegliendo solo un’attività. Stai scegliendo un racconto. Ed è esattamente quello che nessun algoritmo può restituirti.

Il percorso
Circa 16 km di gole. Due ore sul gommone.
Si parte da Laino Borgo e si attraversano le Grandi Gole un canyon calcareo che si sviluppa per più di 8 km, raggiungibile solo dall’acqua e le Gole Basse, dove la vegetazione si fa fitta e in certi punti ricorda una foresta tropicale.
Il livello di difficoltà del rafting si misura su una scala internazionale da 1 a 6. Il Lao si muove tra il 2 e il 3, con punte che possono arrivare al 5. Abbastanza per sentirlo, abbastanza per farlo in sicurezza anche chi non l’ha mai fatto.
Eravamo in diciassette. Tre gommoni due da sei persone, uno da cinque. Le guide che ci hanno accompagnato sono state Mimmo e Roberto due persone speciali, nel senso vero della parola. Sanno fare il loro lavoro e sanno stare con le persone.
C’era chi era alla prima volta, chi aveva un po’ di apprensione, chi non vedeva l’ora. Il rafting funziona perché non puoi andare ciascuno per conto suo: bisogna seguire lo stesso ritmo, remigare insieme, stare nella squadra. Quella dinamica cambia le cose.
Il gruppo è stato meraviglioso. Nonostante le difficoltà e ce ne sono state tutti hanno reagito alla grande, con lo spirito giusto. Propositivi, dentro l’esperienza fino in fondo. È quello lo spirito di Amiche per la Valigia, e sono le persone che Amiche per la Valigia raccoglie.
Alla fine, nessuno voleva scendere dal gommone.

Quello che le guide raccontano mentre remi
Questo territorio ha una stratificazione storica che le guide conoscono e trasmettono durante la discesa.
A pochi passi dal percorso si trova la Grotta del Romito, uno dei siti archeologici più importanti d’Europa per il Paleolitico Superiore. Conserva testimonianze della presenza umana risalenti a circa 23.000 anni fa: incisioni rupestri, sepolture, resti scheletrici di Homo Sapiens. Su un masso all’ingresso c’è l’incisione di un Bos primigenius.
Per farla breve: sono quei geroglifici che vedevi sui libri di storia quando eri piccolo. Ecco, quelli. Sono lì, a bordo del fiume.
Ci sono anche le leggende dei briganti. Il territorio è carsico, pieno di grotte, e i briganti le usavano come rifugi. La cascata di Malomo quasi 30 metri, dentro il canyon prende il nome proprio da loro: nascondevano la refurtiva a monte del salto d’acqua, che venne soprannominata “Mal Omo”. Ci si arriva solo dal fiume.
Lungo le pareti del canyon si leggono i segni dell’acqua di secoli fa: un tempo arrivava molto più in alto. Le guide lo mostrano mentre si scorre sotto.

Dopo il fiume: il Laocamp
Abbiamo scelto di pranzare al Laocamp, il ristorante di Lao Rafting.
Tutto quello che arriva in tavola viene dai contadini del posto. Prodotti locali, km zero, filiera corta. Non è un claim — è la realtà quotidiana di una struttura radicata in questo territorio. Scegliere di mangiare lì significa sostenere le piccole comunità che abitano questo angolo di Calabria.
È lì che si chiude il cerchio dell’esperienza. Dal canyon alla tavola, senza uscire dal Pollino.

Cosa sapere prima di andare
- Età minima: 14 anni. Bisogna saper nuotare.
- Periodo: da aprile a ottobre.
- Cosa portare: costume, scarpe da ginnastica da bagnare, ricambio asciutto. Muta, casco e giubbotto salvagente vengono forniti.
- Come prenotare: contattare direttamente Lao Rafting — laorafting.com


